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La settimana della moda uomo vista da lontano:

– come fanno a sapere quale sfilata c’è dopo questa? (esiste un calendario)
– cosa torna di moda prossimamente? (gli slip così non si nasconde nessuno)
– uomini: dove sono? (questi certo che si nascondono. Forse nemmeno in provincia)

ImageCoccodè a voi.

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Il tutto e subito” non è così comune.
Ieri sera mentre dissetavo un omino del signor Caprotti ero al telefono con una delle mie più care amiche.
Dopo due anni ha accettato un bicchiere d’ acqua: una soddisfazione.

Sistemate le 5 casse di Lauretana e liquidato l’atletico ragazzo mi concentro sul discorso.
L’argomento?
Casualmente uomini.
Quel tipo di uomo che è tatuato con la barba, che vedi in una riunione e non capisci più nulla, non quelli che piacciono alle mamme, ma quelli che ti fanno lavorare anche ad Agosto.

La mia amica mi fa compagnia mentre sistemo la spesa, le conclusioni sono:

– non l’apprezza
– non le scrive quello che desidera e quando vuole lei
– non la ama in modo incondizionato come in un cartone Disney

Mi costa molto dirlo, ma il soggetto in questione ha fatto dei miglioramenti, diluiti in due anni, ma li ha fatti.
Se avesse fatto quello che compie adesso, esclusi i suoi momenti di isolamento cronico, l’avremmo amato.
Che sia questo il famoso detto che mamme e nonne ripetono: “devi imparare ad accontentarti”?

Mia mamma dopo i miei resoconti mi esorta a spostare l’ attenzione da cuochi e grafici su avvocati e finanzieri, ma tanto sa che suo nipote per la comunione le chiederà un MacBook pro o un viaggio in Nuova Zelanda.
Verso i 31, anche se metà dei contatti Facebook si sposano o avranno figli, non voglio accontentarmi.
Perché prendere una gonna di pelle da h/m quando puoi averla, dopo un anno in saldo, di Isabel Marant?

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Mi sono sempre chiesta in base a quale criterio la gente venga inserita nella “top ten” delle frequentazioni e delle persone valide da inserire in posizioni di lavoro cruciale.
Più parlano male di te e non, più son cercati e stimati:

-“è una shampista”
-“il suo matrimonio non durerà più di un anno”
-“non so assolutamente come fare questo file”

Dunque sono tutti esempi di:
manager d’azienda – prezzemolini agli eventi più esclusivi – fidanzate con i ragazzi più interessanti.
Molti di questi esemplari si stupiscono di come mai vengano “esiliati” dalle telefonate settimanali.

Che il segreto sia un taglio e cuci?
Ah, le bizzarrie della vita sociale.
Non abbiamo risposta per voi questa settimana, ma siamo certe di una cosa: ci regaleremo un indito di Vito Nesta. Così, quando vi arriveranno delle peonie dal vostro Mr. Big , saprete dove riporle.

Foto: INdito di Vito Nesta
photo by Alessandro Esposito

http://www.vitonesta.com/

Se lo cercate disperatamente a Milano lo trovate da IPPOGRIFO Antichità in Via San Maurilio 18.

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E’ da quando sono piccola che la tata mi ha cresciuta con educazione e “modi di dire”.

Quello che più mi è ritornato in mente in questi ultimi giorni è, per altro, uno dei miei preferiti: “chi si loda, s’imbroda”.
Gli ultimi mesi di questo 2014 sono sembrati sempre più puntate di “sex and the city” lo ammetto.
Sei fuori a cena dopo una meravigliosa quanto estenuante ora di piscina e ti senti dire: “sai devo esser stato inserito nella lista dei papabili”.
Il tuo cervello che, purtroppo non lascia passare neanche un dettaglio, si chiede subito dietro un non mascherato sgomento:
 
a – da chi?
b – perché me lo stai dicendo?
c – se realmente lo fossi non lo diresti.
d – come mai sei ancora single?
e – i migliori sono già stati presi.
 
Ed ecco che mi compare la mia tata come in un fumetto dei cartoni animati che guardavamo insieme: “cocca, chi si loda s’imbroda”.
Un po’ come chi ,ai colloqui di lavoro, si vende per quello che non è : “so usare sia pc, che mac” quando, forse, l’unica cosa che conosce dei prodotti di Steve Jobs è il simbolo che li contraddistingue: la mela.
 
E’ vero: anche questo compleanno lo passerai da single, ma non ti importa. Un altro tuo mantra è “meglio soli che mal accompagnati”.
Il tuo migliore amico ti dice che non ti va bene nessuno.
 
Gli ricordi che:
20 anni fa un potenziale uomo della tua vita l’hai già incontrato, ma 11 anni eran pochi per fare quello che si fa a 30.
2 anni fa ti sei innamorata follemente di un altro uomo, ma non andava bene per questioni che non dipendono da te.
 
Ecco, manca il terzo, su questo gli dai ragione.
Ma deve essere un giusto mix dei precedenti, altrimenti?
Un bassotto tutta la vita.

Cupcake: Di Viole di Liquirizia

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Certi uomini sono come libri stampati:

– Spariscono dal mondo dei like del tuo wall, per comparire in quello della nuova amicizia bionda e con occhio ceruleo. Sono più attivi del servizio meteo in caso di sbalzi atmosferici e climatici.
– Vanno in tilt, senza cattiveria alcuna, davanti alla mole di lavoro esorbitante, son fatti così.
– Approdano al mondo dei social network a 60 anni.

Per questo podio decoroso tutte noi, in base alle proprie esperienze, abbiamo elaborato strategie più o meno collaudate.
La più efficace?
Riderci su e ripetersi: l’ho scampata anche questa volta.

La tipologia A ti ha fatto il miglior regalo di sempre, tanto non andava bene per te. Ne avevi il sentore, ora ne hai la certezza.
La versione B è tenera, , ha solo un marcato disorientamento, ammette i suoi errori e lo apprezzi. Tanto sai che sarà così per un mese ed è inutile prendersela.
Il terzo esempio di regala una sana risata. Esclami un “non è possibile! dovrò bloccargli il profilo!”, ti attacchi al telefono per cercare di arginare la situazione, ma è inutile è su Facebook pure lui e gli piace.

Abbiamo volutamente omesso una categoria: l’inaspettato.
Questo è il fattore che ti manda più in crisi del pre sfilata uomo, cosa che per altro dopo tre anni sai gestire con astuzia e dosi di magnesio, perché è una novità.
Il non previsto aspetta, scrive senza farti pensare all’ultimo suo accesso su whats app e ti porta via per il week end.
Cosa mettiamo in valigia?
Bevi una camomilla e stili la lista su un post-it.

Foto: Cappello federicamorettiHANDMADE

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Londra fa sempre bene:

– Ti chiedono informazioni stradali di dove siano le vie.
– Ti scambiano per inglese.
– Ti fanno i complimenti per il tuo style e ti propongono di lavorare part time.

A est london tutti sorridono anche sotto “casate” d’acqua e ti chiedi perché nella tua città non sia così: anche con il sole la gente si lamenta. Purtroppo non dipende da te e pensi già al tuo prossimo imminente viaggio nel regno unito.
Il tuo vicino di posto è un tipo schivo, parla una lingua molto dura credi che sia turco.
La tua fase zen ti sprona a chiedere: “da dove vieni?” La risposta secca è Albania decidi, così, di troncare i futuri scambi di parole lungo la rotta Gatwick – Malpensa.
Saggia decisione: il timido ragazzo ha due poliziotti che lo attendono, niente bus per lui, ma una volante delle forze dell’ordine.
A Milano ricevi un messaggio: Mercoledì sei a cena da me.
Che la normalità ti spaventi? È indubbio.

Foto: Le21ème

Sexy never takes a day off: The third video in the trilogy showing our British sense of humour, starring model Poppy Delevingne. ‘Valentine’s Night’ shows the Agent Provocateur spirit of making the best out of any situation…

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Abbiamo ottenuto la “tanto” desiderata parità dei sessi: basta pattine in cucina e interminabili bucati: ben venuta intraprendenza.
Volenti o nolenti siamo come gli uomini al lavoro, così dobbiamo far credere per una questione di quieto vivere: sappiamo di essere migliori.
Rispondiamo a due, tre telefoni in contemporanea, scriviamo mail e sorridiamo.
Si, noi sorridiamo perché in fondo è la chiave per la serenità anche in ufficio.
E nelle relazioni? Beh qui forse perdiamo dei colpi.
Lui scrive. Fa tutto lui, ti invita fuori: aperitivo, cena e dopo cena.
Poi sparisce da whats app, le telefonate sono troppo impegnative questo ti è chiaro da anni, ma è attivo sul suo smart phone: ti mette “like” su facebbok.
Ecco qui ti si impalla il cervello, non è colpa dei numerosi giorni di vacanza ravvicinati che ti hanno regalato un grazioso “fuso orario”, no hai, semplicemente, il vuoto totale.
Nessun messaggio, chat su whats app, telefonata, ma gli piace il tuo status e una fotografia condivisi sul tuo wall del social media più famoso al mondo.
Che le relazioni si basino sui like di Facebook?
Evidentemente si.
Tra un dubbio e un disgusto fai le valige e torni a Londra.
Speri di trovare, magari in St. James’s Street davanti a John Loob un Ragazzo o un Uomo che, oltre ad acquistare un paio di scarpe, ti dica: I like you.

Foto: Le 21ème

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Avec mes souvenirs
J’ai allumé le feu
Mes chagrins, mes plaisirs
Je n’ai plus besoin d’eux !
Balayées les amours
Et tous leurs trémolos
Balayés pour toujours
Je repars à zéro.

Questo dice Edith Piaf in una sua celebre canzone, la mia preferita: Non, je ne reggette rien.
Da anni è il principio delle tue innumerevoli fasi zen: ripartire da zero.
Oggi piove. Questa settimana è scandita da pioggia e sole, così giusto da non rendere scontento nessuno.
Il tuo umore è ballerino e credi di aver preso la bronchite, ma sei ovviamente in ufficio con le tue San Pellegrino.
Ieri è stata una giornata bizzarra: solito avresti dovuto possedere il dono dell’ubiquità e la capacità di gestire a freddo le emozioni.
Crolli e ti regali un bicchiere di vino con l’amico di sempre, che sa che non sei ermetica, ma solo basita dalla gente qualsiasi.

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Domenica sera tra uova e colombe ho rivisto il film Hitch. Era una settimana che l’avevo in testa e, giustamente, Sky me lo fa trovare su uno dei suoi canali.
Mio fratello ed io facciamo a gara a chi sa più battute a memoria. La più famosa è chiara anche ai nostri due bassotti: “Non importa cosa, non importa quando, non importa chi; ogni uomo ha l’occasione di fare il principe azzurro e rapire una donna, gli serve solo il cavallo giusto”.
E fin qui è tutto chiaro e argomentato in numerose fiabe Disney, ma se il problema fosse la paura di salire sul cavallo giusto?
Pigrizia, stanchezza e comodità sono le migliori alleate in questi casi.
Può capitare di incontrare qualcuno dopo anni nel solito posto dove vai spesso, di conoscere qualcun altro ad un aperitivo a cui arrivi troppo tardi, oppure come è capitato ad un mio compagno di “banco” di baciare uno che si è appena ri-scoperto dopo anni.
In molti cercano la perfezione ed i grandi gesti, quando forse è più importante avere una passione per la stessa torta.

Alla tua età, vuoi o non vuoi, hai elaborato una bizzarra capacità di sintesi ed elabori nella tua mente le numerose perle di saggezza del bel Will Smith.
Prima di leggere il tuo libro ti chiedi: “perché non ci si scopre fidanzati, senza aspettare che lui scriva e lei risponda?”

Foto: Adrien Brody.

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