You are currently browsing the tag archive for the ‘pentagonne’ tag.

20140428-130032.jpg

20140428-130112.jpg
“Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più”.

Il blu per Lucio Battisti era un’evasione per noi, il colore adatto ad un matrimonio.
La vostra compagna di banco delle elementari si sposa a Giugno a Formentera e, un po’ come si faceva ai diciottesimi, impone il colore blu per gli invitati. Se questo dettaglio cromatico vi crea un attimo di terrore, comprare White Magazine potrebbe essere stata la scelta giusta.
In questo numero, infatti, vi diamo dei consigli per indossare questo colore in vari modi.
Dal trolley, perfetto anche per le più severe compagnie aeree, allo spumante in limited edition creato apposta per i vostri amici sposi.
Biglietto preso, ora vi serve una valigia che possa salire sul vostro volo easy jet per Ibiza: noi abbiamo provato quello di Fabbrica Pelletterie Milano. Oltre ad essere leggero e funzionale, le sue misure sono come quelle di Gisele Bündchen e, cosa fondamentale per la vostra amica, è blu. Potrete sistemare dentro il vostro necessarie e non solo. Ad esempio, portatevi dietro una gonna come quella di Giullette Brown. E’ il brand creato da Giulia Bruni. Con top bianco, la gonna vi accompagna sorridente alla vostra cerimonia in spiaggia.
Il problema è il vostro fidanzato? Gli uomini son sempre i più difficili da risolvere, ma per fortuna notate un papillon di Dsquared2 (http://www.dsquared2.com/) perfettamente in tinta con le “regole” del matrimonio. Il profumo, perché ci vuole anche lui lo abbiamo trovato in linea con le disposizioni: Comptoir du Sud Pacifique nell’eau du tollette “Aqua Motu”. Il brand è stato creato nel 1974 per trasmettere un concetto di bellezza tropicale, sensualità esotica, un’atmosfera di vacanze in qualsiasi periodo dell’anno. Isole lontane, infinite passeggiate nella natura deliziosamente profumata. Una “route des senteurs” che ci trasporta attraverso note rare e inattese, accordi sorprendenti. (http://www.olfattorio.it/)

E il telefono per scattare mille fotografie da mettere poi su Instagram? Lo potete inserite nelle pochette di le grenier de vivi di Valentina D’Amato. (http://www.legrenierdevivi.com/) E’ una creazione che nasce dalla freschezza di chi si affaccia alla vita con stupore e incanto e dall’originalità di stoffe uniche e ricercate, che grazie alle mani agili e delicate di un artigiano diventano i vestiti di un accessorio, la borsa. E dall’amore, amore per la vita e la libertà e la natura, per quello stile à la française che non si impara, ma ti sboccia nell’anima così, come un fiore nel prato, solo perché il sole lo desidera. Infatti sono le pochette più indossate dalle blogger più conosciute del momento.
Lo spumante per brindare dopo il si di Marco e Michela? È blu anche lui delle Cantine Ceci. L’azienda di Torrile ha dato forma ai colori nelle scintillanti bottiglie di Otello Dry2, gioia per gli occhi e per il palato. Una limited edition di Otello Dry2. Il vino spumante Blanc de Noir è ottenuto da uve Lambrusco e Pinot Nero, ed ha un profumo moderatamente aromatico con note di frutta e miele lievemente speziate e un gusto fresco e morbido che dona nel finale una sensazione di pienezza e rotondità, il tutto racchiuso nella prima bottiglia quadrata al mondo per uno spumante. (http://www.lambrusco.it/ )

Auguri! Qualcosa di blu porta calma e serenità alla coppia. E naturalmente porta fortuna!

Home


http://twitter.com/#!/whitesposa

20140423-110704.jpg

Domenica sera tra uova e colombe ho rivisto il film Hitch. Era una settimana che l’avevo in testa e, giustamente, Sky me lo fa trovare su uno dei suoi canali.
Mio fratello ed io facciamo a gara a chi sa più battute a memoria. La più famosa è chiara anche ai nostri due bassotti: “Non importa cosa, non importa quando, non importa chi; ogni uomo ha l’occasione di fare il principe azzurro e rapire una donna, gli serve solo il cavallo giusto”.
E fin qui è tutto chiaro e argomentato in numerose fiabe Disney, ma se il problema fosse la paura di salire sul cavallo giusto?
Pigrizia, stanchezza e comodità sono le migliori alleate in questi casi.
Può capitare di incontrare qualcuno dopo anni nel solito posto dove vai spesso, di conoscere qualcun altro ad un aperitivo a cui arrivi troppo tardi, oppure come è capitato ad un mio compagno di “banco” di baciare uno che si è appena ri-scoperto dopo anni.
In molti cercano la perfezione ed i grandi gesti, quando forse è più importante avere una passione per la stessa torta.

Alla tua età, vuoi o non vuoi, hai elaborato una bizzarra capacità di sintesi ed elabori nella tua mente le numerose perle di saggezza del bel Will Smith.
Prima di leggere il tuo libro ti chiedi: “perché non ci si scopre fidanzati, senza aspettare che lui scriva e lei risponda?”

Foto: Adrien Brody.

20140419-192334.jpg

Anche questa Pasqua è sotto la pioggia. Tu volevi il sole, la tua carnagione opalescente ne ha decisamente bisogno. Invece no: diluvio. Non gli da la soddisfazione di rimanerci male, se no fai il suo gioco e sorridi, in fin dei conti sei in vacanza per tre timidi giorni.
Bene ti prepari per il week end di totale relax.

Fai la valigia:

Vogue British
Vogue Brasile
Elle Italia
Elle UK
Qulache vestito giusto perché la tua cabina armadio in campagna sembra un outlet e non sai mai cosa metterti.
Creme, tante creme tra cui lei: “Miracle Skin Cream”.

Ti affidi a questo tubetto colorato di rosso che ti promette di:
diminuire i segni di fatica
accentuare la luminosità della pelle e la sua radiosità
riduzione delle eventuali
riduzione delle tanto odiate e photoshopate zampe di gallina

Lei si adatta alla tua pelle, alla tua età e al tuo umore. Le sue micro capsule arricchite di micro pigmenti ti donano subito una pelle perfetta. Dopo le ore settimanali in piscina è quello che il tuo viso tu chiede.
Grazie alla sua texture auto-adattante va bene per tutti gli incarnati: caucasica, asiatica, ispanica, afro-americana…

Che sia la crema della Granier a farti dimostrare 23 anni, invece di qualcuno in più?
Compratela, provatela e fateci sapere!

Buona Pasqua!

Miracle

20140416-123132.jpg

La tua compagna di elementari, medie, liceo e non solo: parte.
Lavinia se ne va a New York per, almeno, tre mesi.
Ha deciso che si regala un’esperienza nella grande mela. “Insomma la devo fare, mi serve per la mia carriera”.

A sei anni eravate insieme, anche se in sezioni diverse, ma eravate nella stessa scuola.
Alle medie la incontri con il suo carré, già allora la ragazza aveva stile, sulle scale di quella bizzarra scuola nel cuore di Brera.
Pomeriggi ad imparare a memoria i paragrafi di Scienze, perché o ti stampavi a mente la struttura di una cellula animale, oppure la professoressa ti dava gravemente insufficiente. Da qui la certezza che, noi, le materie scientifiche non le avremmo scelte da grandi.
Nel primo viaggio all’estero, il classico college in Inghilterra, lei c’era con le sue mille allergie alimentari, climatiche e ai capi d’abbigliamento. Tu ti dovevi ricordare tutto, perché lei ti controllava, e valutava la tua capacità d’apprendimento.
Insieme avete mangiato intestino di pecora e un orrendo pudding alla fresh banana che ti ricorderai per sempre.
Al liceo le “ricordavi” i versi della Divina Commedia e di Virgilio, perché lei in quel momento non li reputava utili.

Con gli anni sono arrivati i primi amori, le prime confidenze e le prime discussioni.
Nei tuoi locali alternativi lei non è mai venuta, “lì l’uomo della mia vita non lo troverò mai, la devi smettere di andare in quei posti!” poi scopri che sa a memoria tutte le canzoni di Marcella Bella.
Squilla il telefono è lei: “scusa dove sei? ti sto aspettando da 20 minuti in piazzetta del Carmine!”.
Esci al volo.
Mentre guidi pensi a quanto spesso l’anno scorso andavi a Parigi, non ci puoi andare né con easy jet, né e nei week end, ma New York non è poi così lontana …
No?

20140409-124246.jpg

In questi giorni Milano ospita la 53esima edizione del Salone del Mobile.
La mia vita è esattamente allineata con questa manifestazione culturale. Tutto accade in contemporanea. Eventi – Installazioni – Cene – Chat su whatsApp.
Già sai che la tua relazione con la palestra avrà degli intoppi, la Jane Fonda che è in te ti rimprovera, ma in fondo è per una buona causa e lo sa anche lei.
Lui scrive di prima mattina per vederti, il tuo capo ti chiede: “che evento abbiamo oggi?” Ma … Ti chiama il tuo amato papà, ti rapisce per andare da Hermès, e martedì 8 Aprile è andato.

L’hairstylist di Mick Jagger vuole tagliarti i capelli: vedrai che con il mio taglio a novembre sarai engaged.
Il quartiere vicino a casa tua è il nuovo cuore della design week di quest’anno per cui ci puoi arrivare a piedi e non mischiarti al delirio automobilistico degli “amanti” del design.

Per cercare di mettere insieme i tasselli del puzzle odierno ti butti nei prodotti correlati, il famoso: “potrebbe piacerti con” che trovi in ogni scheda prodotto dei negozi online.
Associ scarpe, borse, hot pants e micro abiti finchè non è pausa pranzo e ti chiedi:

“Riuscirò a vedere lui, a farmi tagliare i capelli dal guro newyorkese e ad andare a letto a un’ora decente? Ma soprattutto … Scriverà?”

Buon mercoledì del salone del mobile.

20140402-122605.jpg

Sei nuovo, arrivato da poco in una città gigantesca. Sei in ufficio 14 ore al giorno, il lavoro lo ami ma, come tutte le relazioni, hai voglia di evasioni: uscire con amici e potenzialmente altro.
A tua disposizione hai varie tipologie di “incontro” e le sfrutti al meglio. Sei un creativo per cui fai selezione. Nella tua ricerca giornaliera incontri un ragazzo, ti aggiunge su Facebook … In comune hai il primo ragazzo con cui uscivi appena arrivato a Milano.

Che si fa? Alle macchinette mi chiedi consiglio… Ci esco? Si.
Bisogna essere spensierati e credere che non sia l’ennesima porta in faccia.
Quel che è bizzarro non può che far sorridere.

Foto: Gi. Domani, 3 Aprile – Via Ausonio 6 – Milano

20140326-130426.jpg

I signori, anche se hanno chiuso Brigatti prima, e Lorenzi dopo, esistono.
Son pochi, ma ci sono. Sono delle rarità, non dicono piacere, nè salve e solo per “globalizzazione” gli scappa un “buona domenica”.
Non solo ti aprono la portiera, si preoccupano che tu possa avere freddo, perché dopo una settimana di un caldo arrogante e fuori luogo è tornato il freddo, o meglio una temperatura primaverile.
Giusto perché hai deciso di fare tuo il motto: “via le calze, in fine è primavera” torna il freddo.
È ora di pranzo ed esci dall’ufficio, sempre senza calze e sorridente.

Un altro viaggio a Londra? Si grazie.

andre300

 

Il sole inizia a scaldare le giornate sempre più primaverili e tu stai sognando notte dopo notte il tuo giorno più bello. E’ quasi tutto pronto, ti immagini già con l’abito bianco. Hai pensato a tutto, confermato il fotografo più bravo, scelto il menù per la cena, spedito gli ultimi inviti, pensato al nome da dare ai tavoli, sognato chi vorresti afferrasse il bouquet, scelto le bomboniere solidali, i fiori, ripetuto la frase di rito davanti allo specchio tutte le mattine … ti manca solo l’ultimo dettaglio, forse il più importante, quello che renderà il tuo matrimonio un party indimenticabile: il dj!

Scritch Selecter a disposizione per matrimoni, compleanni, addii al nubilato … Passaparola ai tuoi amici e ci vediamo in pista! 🙂

Per info e preventivi: cristina.rondolino@gmail.com – 348/2629088

 

PS Visitate anche il suo blog http://www.mondovisione.eu

20140319-115324.jpg

Una delle mie più care amiche, ci conosciamo da quando abbiamo 6 anni, fa meno effetto che contare gli anni effettivi, ha in testa un ragazzo da una decina di giorni.
L’affascinante individuo l’ha conosciuto a New York una sera per caso “fuori dal bar tabacchi” direbbe la Loredana in una sua celebre canzone.
Sempre di sorpresa ha passato ore indimenticabili in sua compagnia.
Che per trovare uomini interessanti bisognasse espatriare, mi è chiaro da diverso tempo: per l’esattezza 8 anni, quando con la mia “Cristina Yang” e la samsonite rossa volavo a New York.
Questa settimana ho in tesa solo Londra.
Città che amo, forse più di New York e dei mille ricordi e film a lei legati, in cui ho vissuto e mi sono innamorata.
In attesa di ricevere il mio ordine di Giuliette Brown, marchio di cui avrei comprato tutto ma mi son data un contegno, faccio le valige e parto verso il Regno Unito.
Non so se augurarmi di incontrare qualcuno e di perdere la testa per lui, trasferirmi e sorridere da Sloane Avenue …
Nel caso cara Milano: ho amato anche te.

Foto: gonna Giuliette Brown, cuscino Fornaseti, MackBook Apple, Vogue Brasil + Vogue British, tazza Wait and See

20140312-124719.jpg

Fuori c’è il sole.
La temperatura avvolge le mie gambe, color puffo oggi, di un caldo accogliente.
Ascolti del gossip in corridoio. E’ raccontato con dei toni troppo accesi di cattiveria per il tuo cervello assonnato, infatti, hai gli occhiali e non le lenti a contatto: sinonimo di ore piccole.
E ti chiedi … Ma l’educazione non dovrebbe essere la prima voce del curriculum?
Questa strana disciplina viene insegnata, forse fin dall’asilo.
Arrivi a trent’anni suonati e ti chiedi dove sia finita.
Le donne son quelle che mi lasciano più basita.
Mia nonna diceva voi ragazze avete sempre il ca**o in bocca, tralasciando eventuali commenti alla Samantha di Sex and te City, ha ragione: certe parole sarebbero da evitare.
Ma che senso hanno le parole quando ti fai la manicure in ufficio davanti ad un capo troppo preso a destreggiarsi tra mail e telefonate in arrivo?
Nulla: fanno da contorno.

Decidi di regalarti un midi anello e di mangiare dei taralli con il tuo amico di macchinette e non.
Dilaniato da uno stronzo da primato.
Insieme ridiamo sulla maleducazione di questo soggetto: ti sei dimenticato di farmi gli auguri per il mio compleanno!
Ma dai!
L’educazione non sarà per tutti, ma l’amor proprio delle persone educate non perdona.

Immagine: Borsa Chanel una tra le borse più educate.
Grazie e baci a: Damiano che quando non c’è sento la mancanza.

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Grazia.it

Paperblog