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Avec mes souvenirs
J’ai allumé le feu
Mes chagrins, mes plaisirs
Je n’ai plus besoin d’eux !
Balayées les amours
Et tous leurs trémolos
Balayés pour toujours
Je repars à zéro.

Questo dice Edith Piaf in una sua celebre canzone, la mia preferita: Non, je ne reggette rien.
Da anni è il principio delle tue innumerevoli fasi zen: ripartire da zero.
Oggi piove. Questa settimana è scandita da pioggia e sole, così giusto da non rendere scontento nessuno.
Il tuo umore è ballerino e credi di aver preso la bronchite, ma sei ovviamente in ufficio con le tue San Pellegrino.
Ieri è stata una giornata bizzarra: solito avresti dovuto possedere il dono dell’ubiquità e la capacità di gestire a freddo le emozioni.
Crolli e ti regali un bicchiere di vino con l’amico di sempre, che sa che non sei ermetica, ma solo basita dalla gente qualsiasi.

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“Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più”.

Il blu per Lucio Battisti era un’evasione per noi, il colore adatto ad un matrimonio.
La vostra compagna di banco delle elementari si sposa a Giugno a Formentera e, un po’ come si faceva ai diciottesimi, impone il colore blu per gli invitati. Se questo dettaglio cromatico vi crea un attimo di terrore, comprare White Magazine potrebbe essere stata la scelta giusta.
In questo numero, infatti, vi diamo dei consigli per indossare questo colore in vari modi.
Dal trolley, perfetto anche per le più severe compagnie aeree, allo spumante in limited edition creato apposta per i vostri amici sposi.
Biglietto preso, ora vi serve una valigia che possa salire sul vostro volo easy jet per Ibiza: noi abbiamo provato quello di Fabbrica Pelletterie Milano. Oltre ad essere leggero e funzionale, le sue misure sono come quelle di Gisele Bündchen e, cosa fondamentale per la vostra amica, è blu. Potrete sistemare dentro il vostro necessarie e non solo. Ad esempio, portatevi dietro una gonna come quella di Giullette Brown. E’ il brand creato da Giulia Bruni. Con top bianco, la gonna vi accompagna sorridente alla vostra cerimonia in spiaggia.
Il problema è il vostro fidanzato? Gli uomini son sempre i più difficili da risolvere, ma per fortuna notate un papillon di Dsquared2 (http://www.dsquared2.com/) perfettamente in tinta con le “regole” del matrimonio. Il profumo, perché ci vuole anche lui lo abbiamo trovato in linea con le disposizioni: Comptoir du Sud Pacifique nell’eau du tollette “Aqua Motu”. Il brand è stato creato nel 1974 per trasmettere un concetto di bellezza tropicale, sensualità esotica, un’atmosfera di vacanze in qualsiasi periodo dell’anno. Isole lontane, infinite passeggiate nella natura deliziosamente profumata. Una “route des senteurs” che ci trasporta attraverso note rare e inattese, accordi sorprendenti. (http://www.olfattorio.it/)

E il telefono per scattare mille fotografie da mettere poi su Instagram? Lo potete inserite nelle pochette di le grenier de vivi di Valentina D’Amato. (http://www.legrenierdevivi.com/) E’ una creazione che nasce dalla freschezza di chi si affaccia alla vita con stupore e incanto e dall’originalità di stoffe uniche e ricercate, che grazie alle mani agili e delicate di un artigiano diventano i vestiti di un accessorio, la borsa. E dall’amore, amore per la vita e la libertà e la natura, per quello stile à la française che non si impara, ma ti sboccia nell’anima così, come un fiore nel prato, solo perché il sole lo desidera. Infatti sono le pochette più indossate dalle blogger più conosciute del momento.
Lo spumante per brindare dopo il si di Marco e Michela? È blu anche lui delle Cantine Ceci. L’azienda di Torrile ha dato forma ai colori nelle scintillanti bottiglie di Otello Dry2, gioia per gli occhi e per il palato. Una limited edition di Otello Dry2. Il vino spumante Blanc de Noir è ottenuto da uve Lambrusco e Pinot Nero, ed ha un profumo moderatamente aromatico con note di frutta e miele lievemente speziate e un gusto fresco e morbido che dona nel finale una sensazione di pienezza e rotondità, il tutto racchiuso nella prima bottiglia quadrata al mondo per uno spumante. (http://www.lambrusco.it/ )

Auguri! Qualcosa di blu porta calma e serenità alla coppia. E naturalmente porta fortuna!

http://www.whitemagazine.it
http://twitter.com/#!/whitesposa

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Domenica sera tra uova e colombe ho rivisto il film Hitch. Era una settimana che l’avevo in testa e, giustamente, Sky me lo fa trovare su uno dei suoi canali.
Mio fratello ed io facciamo a gara a chi sa più battute a memoria. La più famosa è chiara anche ai nostri due bassotti: “Non importa cosa, non importa quando, non importa chi; ogni uomo ha l’occasione di fare il principe azzurro e rapire una donna, gli serve solo il cavallo giusto”.
E fin qui è tutto chiaro e argomentato in numerose fiabe Disney, ma se il problema fosse la paura di salire sul cavallo giusto?
Pigrizia, stanchezza e comodità sono le migliori alleate in questi casi.
Può capitare di incontrare qualcuno dopo anni nel solito posto dove vai spesso, di conoscere qualcun altro ad un aperitivo a cui arrivi troppo tardi, oppure come è capitato ad un mio compagno di “banco” di baciare uno che si è appena ri-scoperto dopo anni.
In molti cercano la perfezione ed i grandi gesti, quando forse è più importante avere una passione per la stessa torta.

Alla tua età, vuoi o non vuoi, hai elaborato una bizzarra capacità di sintesi ed elabori nella tua mente le numerose perle di saggezza del bel Will Smith.
Prima di leggere il tuo libro ti chiedi: “perché non ci si scopre fidanzati, senza aspettare che lui scriva e lei risponda?”

Foto: Adrien Brody.

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Anche questa Pasqua è sotto la pioggia. Tu volevi il sole, la tua carnagione opalescente ne ha decisamente bisogno. Invece no: diluvio. Non gli da la soddisfazione di rimanerci male, se no fai il suo gioco e sorridi, in fin dei conti sei in vacanza per tre timidi giorni.
Bene ti prepari per il week end di totale relax.

Fai la valigia:

Vogue British
Vogue Brasile
Elle Italia
Elle UK
Qulache vestito giusto perché la tua cabina armadio in campagna sembra un outlet e non sai mai cosa metterti.
Creme, tante creme tra cui lei: “Miracle Skin Cream”.

Ti affidi a questo tubetto colorato di rosso che ti promette di:
diminuire i segni di fatica
accentuare la luminosità della pelle e la sua radiosità
riduzione delle eventuali
riduzione delle tanto odiate e photoshopate zampe di gallina

Lei si adatta alla tua pelle, alla tua età e al tuo umore. Le sue micro capsule arricchite di micro pigmenti ti donano subito una pelle perfetta. Dopo le ore settimanali in piscina è quello che il tuo viso tu chiede.
Grazie alla sua texture auto-adattante va bene per tutti gli incarnati: caucasica, asiatica, ispanica, afro-americana…

Che sia la crema della Granier a farti dimostrare 23 anni, invece di qualcuno in più?
Compratela, provatela e fateci sapere!

Buona Pasqua!

Miracle

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La tua compagna di elementari, medie, liceo e non solo: parte.
Lavinia se ne va a New York per, almeno, tre mesi.
Ha deciso che si regala un’esperienza nella grande mela. “Insomma la devo fare, mi serve per la mia carriera”.

A sei anni eravate insieme, anche se in sezioni diverse, ma eravate nella stessa scuola.
Alle medie la incontri con il suo carré, già allora la ragazza aveva stile, sulle scale di quella bizzarra scuola nel cuore di Brera.
Pomeriggi ad imparare a memoria i paragrafi di Scienze, perché o ti stampavi a mente la struttura di una cellula animale, oppure la professoressa ti dava gravemente insufficiente. Da qui la certezza che, noi, le materie scientifiche non le avremmo scelte da grandi.
Nel primo viaggio all’estero, il classico college in Inghilterra, lei c’era con le sue mille allergie alimentari, climatiche e ai capi d’abbigliamento. Tu ti dovevi ricordare tutto, perché lei ti controllava, e valutava la tua capacità d’apprendimento.
Insieme avete mangiato intestino di pecora e un orrendo pudding alla fresh banana che ti ricorderai per sempre.
Al liceo le “ricordavi” i versi della Divina Commedia e di Virgilio, perché lei in quel momento non li reputava utili.

Con gli anni sono arrivati i primi amori, le prime confidenze e le prime discussioni.
Nei tuoi locali alternativi lei non è mai venuta, “lì l’uomo della mia vita non lo troverò mai, la devi smettere di andare in quei posti!” poi scopri che sa a memoria tutte le canzoni di Marcella Bella.
Squilla il telefono è lei: “scusa dove sei? ti sto aspettando da 20 minuti in piazzetta del Carmine!”.
Esci al volo.
Mentre guidi pensi a quanto spesso l’anno scorso andavi a Parigi, non ci puoi andare né con easy jet, né e nei week end, ma New York non è poi così lontana …
No?

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In questi giorni Milano ospita la 53esima edizione del Salone del Mobile.
La mia vita è esattamente allineata con questa manifestazione culturale. Tutto accade in contemporanea. Eventi – Installazioni – Cene – Chat su whatsApp.
Già sai che la tua relazione con la palestra avrà degli intoppi, la Jane Fonda che è in te ti rimprovera, ma in fondo è per una buona causa e lo sa anche lei.
Lui scrive di prima mattina per vederti, il tuo capo ti chiede: “che evento abbiamo oggi?” Ma … Ti chiama il tuo amato papà, ti rapisce per andare da Hermès, e martedì 8 Aprile è andato.

L’hairstylist di Mick Jagger vuole tagliarti i capelli: vedrai che con il mio taglio a novembre sarai engaged.
Il quartiere vicino a casa tua è il nuovo cuore della design week di quest’anno per cui ci puoi arrivare a piedi e non mischiarti al delirio automobilistico degli “amanti” del design.

Per cercare di mettere insieme i tasselli del puzzle odierno ti butti nei prodotti correlati, il famoso: “potrebbe piacerti con” che trovi in ogni scheda prodotto dei negozi online.
Associ scarpe, borse, hot pants e micro abiti finchè non è pausa pranzo e ti chiedi:

“Riuscirò a vedere lui, a farmi tagliare i capelli dal guro newyorkese e ad andare a letto a un’ora decente? Ma soprattutto … Scriverà?”

Buon mercoledì del salone del mobile.

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Sei nuovo, arrivato da poco in una città gigantesca. Sei in ufficio 14 ore al giorno, il lavoro lo ami ma, come tutte le relazioni, hai voglia di evasioni: uscire con amici e potenzialmente altro.
A tua disposizione hai varie tipologie di “incontro” e le sfrutti al meglio. Sei un creativo per cui fai selezione. Nella tua ricerca giornaliera incontri un ragazzo, ti aggiunge su Facebook … In comune hai il primo ragazzo con cui uscivi appena arrivato a Milano.

Che si fa? Alle macchinette mi chiedi consiglio… Ci esco? Si.
Bisogna essere spensierati e credere che non sia l’ennesima porta in faccia.
Quel che è bizzarro non può che far sorridere.

Foto: Gi. Domani, 3 Aprile – Via Ausonio 6 – Milano

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