http://www.manintown.com/it/londra-regno-unito/londra-a-piedi

WHITE SPOSA 45-pentagonne1

Per Pentagonne continuano i matrimoni internazionali. Questo mese vi portiamo a Miami: lei è italiana e lui è libanese. Come già avrete letto le nostre amiche sono internazionali in fatto di mariti e noi le ringraziamo, così possiamo viaggiare ed esplorare per voi marchi ed outfit sempre più diversi. Dopo la cerimonia per cui Margherita ha scelto un abito classico bianco, indosserà un abito di Etro in linea con il trend di questa estate i tanto colorati anni settanta. Per le edicole virtuali e non di Londra, dove ci siamo trasferite per lavoro, è un tripudio di frange, gonne lunge colorate che avvolgono tutti i tipi di ragazze per la prossima stagione. Gli sposi hanno scelto il Delano come location per festeggiare il loro matrimonio, per cui tutto è concesso in fatto di dress to impress. La cerimonia sarà di pomeriggio, questo ci aiuta ad essere colorati e sbarazzini, il sole americano impone di potarsi nella borsa di Ines Figaredo un paio di occhiali da sole di Italian Indipendent, noi ci siamo innamorate di questi due brand, il giusto mix internazionale per questo matrimonio. La borsa è in saffiano con due occhi che osservano tutto e possono, anche, aiutarti a trovare l’uomo delle tua vita. Gli occhiali sono leggerissimi e colorati ti riparano dal sole e da qualche momento di commozione, più che giustificato. Per poter resistere tutta la notte sulle note selezionate per l’occasione, vi consigliamo le Mary Jane di Repetto, un marchio francese noto inizialmente per le sue ballerine, da qualche stagione ha aperto la produzione a modelli come questo, eleganti e confortevoli e perfette per i vostri piedi. Il tacco c’è ma è confortevole e vi accompagnerà fino all’alba a ritmo di danza. Prima di uscire di casa un occhio anche al trucco delle nostre labbra è doveroso: vi proponiamo uno dei rossetti scintillanti della linea Sheer Revolution del brand Urban Decay. Il marchio è super noto per il suo primer, cosa aspettate a provare anche un loro belletto come lo chiamerebbe la nostra tata? Scegliete il colore che più fa per voi ed indossatelo. Se a fine serata non avete ancora un anello di fidanzamento, forse è meglio aspettare il prossimo matrimonio e non fare scelte avventate, noi vi consigliamo un modello della nostra amica Ginevra, i suoi Segni di Gi dovete averli al dito prima o poi, in fondo chi meglio di noi stesse può prometterci di amarci per sempre? “All you need is love…Love is all you need”.

http://twitter.com/#!/whitesposa
http://pinterest.com/whitesposa/

White copertina 44 058_in Blog

Lavinia si sposa. Ha organizzato un vero e proprio evento: da lei dovevi aspettarti una cosa in grande e non una cerimonia qualsiasi. A fine novembre devi volare a New York per il suo matri- monio. Ha dato un titolo a questa occasione: il tema è Game, il che ti permette di spaziare tra colori, stili ed emozioni. Quest’anno la moda invernale prevede colori caldi nelle loro palette più diverse, dai rossi ai bronzo passando per il nostro amato rosa. Moschino e Chanel hanno offerto una moda nettamente più giocosa e provocatrice nelle loro due ultime stagioni, noi li prendia- mo come esempi per creare un look adatto all’esigenze del matrimonio della nostra compagna di scuola e non solo. La città, ma soprattutto l’amica, prevede un look sbarazzino e per nulla convenzionale. Prepari il tuo outfit: t-shirt di Moschino con le bambole di carta, il vostro gioco preferito durante le elementari. Questo passatempo ora lo puoi indossare: arrotoli le maniche, lo abbini ad un tutù fuxia e sei pronta per accomodarti in chiesa. Ai piedi indosserai i tuoi amati sandali di Sophia Webster: li hai presi a Londra qualche mese fa e sono perfetti per completare il tuo look da matrimonio spensierato. La borsa è perfettamente in tema, porterai quella di Anteprima, marchio che segui con passione e divertimento da anni. Il modello rosa fragola con applicata la famosa ciambella, la buonissima donut di Homer Simpson. Al collo un tocco di luce con la collana di silicone e cristalli di Ek Thongprasert. È blu il colore che sempre devi avere ad un matrimonio, è chic e dicono porti fortuna alla coppia che convola a nozze. La sposa la conosci da quando hai sei anni, mano nella mano avete vissuto mille avventure, ti servono un paio di occhiali per nascondere le lacrime che ti scenderanno al suo “Sì”. Ti ricordi di aver visto un paio di occhiali da sole di Miu Miu, ti fiondi su Net-a-porter per farteli arrivare a casa, così puoi chiu- dere la valigia e partire per la Grande Mela. Per sicurezza, attacchi anche la mano di Topolino, uno sticker in pelle di Anya Hindmarch così potrai riconoscere la tua borsa al JFK. Congratulazioni Lavinia: hai vinto!

Trovate White Magazine in edicola e seguitelo anche su twitter e pinterest!

http://twitter.com/#!/whitesposa
http://pinterest.com/whitesposa/

/home/wpcom/public_html/wp-content/blogs.dir/367/19306556/files/2014/12/img_8690-0.png

10805721_10152367233256652_2630751823184653297_n

Una mattina vedi un grazioso scoiattolo nel parco vicino a casa, il giorno dopo un gruppo con molti Robin e qualche Batman che ti viene in contro mentre vai al Lavoro. Realizzi che queste cose succedono solo a qui, a Milano Pisapia si vergognerebbe e direbbe che è colpa della Moratti se vanno in giro conciati così.
Ma a Londra puoi essere chi vuoi e quando vuoi che  nessuno interessa il perché.
Anche nel Regno Unito mi sorgono dubbi di cui in Italia ero piena.
Ogni tanto mi chiedo: quando si dice ad un ragazzo di 26 “mangia pure una crostata del Mulino Bianco al cioccolato, se vuoi” LUI finisce la scatola che ti hanno regalato.
Il tuo pensiero è: caspita che determinazione, meglio così non ingrasso.
Quando dici ad uno di 31 di scegliere qualcosa lo fa, se pure con i suoi tempi, sbaglia e dopo anni ti rinfaccia che è colpa tua perché non hai lottato abbastanza per la vostra eventuale storia.
Che sia un problema generazionale?
No: molti uomini vogliono le costatine, quelli un po’ meno determinati le ragazze che non creano problemi all’inizio, ma poi stufano.
Nel dubbio ragazze buttiamoci sui Batman di Robin a, quanto pare, ce ne sono troppi.

1376438_10152304990631652_691728679360538408_n

Londra è splendida, nei weekend ancora di più.

L’ultimo fine settimana di Novembre nella capitale del Regno Unito è degno di essere condiviso con voi.
Il Black Friday l’ho sempre guardato con sospetto ed una discreta indifferenza, ma qui è impossibile non esserne affascinati e cadere nelle sue tentazioni.
La mattinata è stata scandita da svendite che mi hanno divertita e resa fiera di conoscere tutto prima di potermi avventare su scarpe, sciarpe e t-shirt.
Il mio giovane coinquilino mi ha chiesto una tregua: “ho fame – basta shopping”così l’ho portato a pranzo da Pizza East, 56 Shoreditch High St, London E1 6JJ.

pizza east 1

Una sera pigra e affamata ho scoperto che fanno la miglior pizza di tutta Londra. Confermiamo: crosta morbida e alta, parte centrale sottilissima e saporita, quella che un mio ex collega di Napoli definirebbe: pizza terrona.
Dunque che aspettate anche voi a provarla quando capitate da queste parti?
Non si mangia solo pizza, un giusto mix di cucine e sapori: spagnola – italiana e londinese.
I cuochi, anche se non sono come il mio preferito, non sono niente male.
Se vi chiedete dove sia è situato a Shoreditch, il miglior quartiere per passare una giornata londinese. Accontenta tutti: shopaholic, creativi con il pallino dei negozi di arredamento e i curiosi come me.
Alberto, l’architetto ambizioso con cui condivido una splendida casa mi ha fatto concludere il sabato pomeriggio in un barbiere per uomini per lo più hipster, ma dove mi sono innamorata otto volte.
Lui era un po’ titubante, svariate volte mi ha avvisata che ci sarebbe voluto del tempo prima che gli tagliassero i capelli, ma avendo un debole per gli uomini tatuati ho posticipato il pellegrinaggio da Liberty al giorno dopo e l’ho seguito armata di I-phone.
Ho fatto decisamente bene, abbiamo aspettato un’ora e mezza (reale) guadagnandoci la chiusura come ai tempi del plastic e … Appena hanno capito le mie origini è partita Rita Pavone come colonna sonora, ovviamente ho cantato tutte le canzoni, ero preparatissima.
La prossima volta che dovete mettere a posto le vostre acconciature maschili andate da Rocket Barber Shop al 401 di Hackney Rd, London E2 8PP merita un reportage su tagli, location e un selfie con il proprietario!
rocket barber shop

10363387_10152338724921652_4000609689455177825_n

Un mese fa è iniziato tutto.

Ti licenzi, scappi da una situazione insostenibile e ti ritrovi a fare il lavoro dei sogni in una città che hai sempre chiamato Casa.

Le tue giornate sono scandite così:

– 7.30-8 colazione e cicera con la tua coinquilina
– 9-18 ufficio
– 18-00 il tutto può essere perché vivi a Londra

– 00-07 nei week end anche i club qui sono diversi, musica pazzesca e ti scappa un Onaniss qua è là.

Qualsiasi cosa ha un odore e un sapore diverso, cammini e sorridi.
Per strada ti fermano e ti chiedono se sei russa, ti fanno i complimenti per la pelliccia e il cappello (Ainea e Woolandthegang) e poi ti lasciano andare perché realizzano che non sei una escort, per cui non fai il caso loro.

La domanda dall’Italia è già arrivata petulante ed insistente: ti sei fidanzata?
Ho appena aperto un conto in banca, credo che per un uomo ci sia tempo … O no?

Sogna

20141001-113736.jpg

Ed ecco che il tuo sogno diventa realtà.
Da piccola eri fan sfegatata di Peter Pan, il cartone must see della Diseny.
Poi sei passata ad innamoratati di quegli uomini che non vogliono diventare grandi e preferiscono la “tutina verde” agli “sbatti” degli adulti.

Tutti dicono che non sei paziente, vero o non vero, hai resistito per due anni e mezzo senza batter ciglio. Poi? Sei un Leone di segno zodiacale: hai ringhiato così forte che per sopravvivere hai dovuto cambiare savana.
La tua amata città ti chiama, ti scrive mail ti aggiunge sui social media.

Che fai?
Copi ed incolli la lettera delle dimissioni trovata su internet e ti licenzi. Elisabetta insegna a dire I quit: è inequivocabilmente geniale. Un verbo che chiarifica ogni dubbio: me ne vado per mia decisione, non per quella di un’altro.

Ora in ordine devi:

1 – Trovare casa a Londra … Se conoscete qualcuno, vi prego di scriverci.

2 – Aprire un conto in banca. Sai già quale perché i tuoi amici italiani hanno solo quello. Tu ami il bancomat azzurro puffo, sei molto tentata affiderai la scelta alla vicinanza banca-ufficio.

3 – Ottenere un NIN, ovvero quella serie di numeri che ti abilita a lavorare in Uk, ma hai le risorse umane del nuovo posto a disposizione e un contratto firmato, sembra fattibile.

Il vero problema?
Le valige.

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Grazia.it

Paperblog

%d bloggers like this: