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Certi uomini sono come libri stampati:

– Spariscono dal mondo dei like del tuo wall, per comparire in quello della nuova amicizia bionda e con occhio ceruleo. Sono più attivi del servizio meteo in caso di sbalzi atmosferici e climatici.
– Vanno in tilt, senza cattiveria alcuna, davanti alla mole di lavoro esorbitante, son fatti così.
– Approdano al mondo dei social network a 60 anni.

Per questo podio decoroso tutte noi, in base alle proprie esperienze, abbiamo elaborato strategie più o meno collaudate.
La più efficace?
Riderci su e ripetersi: l’ho scampata anche questa volta.

La tipologia A ti ha fatto il miglior regalo di sempre, tanto non andava bene per te. Ne avevi il sentore, ora ne hai la certezza.
La versione B è tenera, , ha solo un marcato disorientamento, ammette i suoi errori e lo apprezzi. Tanto sai che sarà così per un mese ed è inutile prendersela.
Il terzo esempio di regala una sana risata. Esclami un “non è possibile! dovrò bloccargli il profilo!”, ti attacchi al telefono per cercare di arginare la situazione, ma è inutile è su Facebook pure lui e gli piace.

Abbiamo volutamente omesso una categoria: l’inaspettato.
Questo è il fattore che ti manda più in crisi del pre sfilata uomo, cosa che per altro dopo tre anni sai gestire con astuzia e dosi di magnesio, perché è una novità.
Il non previsto aspetta, scrive senza farti pensare all’ultimo suo accesso su whats app e ti porta via per il week end.
Cosa mettiamo in valigia?
Bevi una camomilla e stili la lista su un post-it.

Foto: Cappello federicamorettiHANDMADE

Cristina’s Perfect Goodbye.

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Londra fa sempre bene:

– Ti chiedono informazioni stradali di dove siano le vie.
– Ti scambiano per inglese.
– Ti fanno i complimenti per il tuo style e ti propongono di lavorare part time.

A est london tutti sorridono anche sotto “casate” d’acqua e ti chiedi perché nella tua città non sia così: anche con il sole la gente si lamenta. Purtroppo non dipende da te e pensi già al tuo prossimo imminente viaggio nel regno unito.
Il tuo vicino di posto è un tipo schivo, parla una lingua molto dura credi che sia turco.
La tua fase zen ti sprona a chiedere: “da dove vieni?” La risposta secca è Albania decidi, così, di troncare i futuri scambi di parole lungo la rotta Gatwick – Malpensa.
Saggia decisione: il timido ragazzo ha due poliziotti che lo attendono, niente bus per lui, ma una volante delle forze dell’ordine.
A Milano ricevi un messaggio: Mercoledì sei a cena da me.
Che la normalità ti spaventi? È indubbio.

Foto: Le21ème

Sexy never takes a day off: The third video in the trilogy showing our British sense of humour, starring model Poppy Delevingne. ‘Valentine’s Night’ shows the Agent Provocateur spirit of making the best out of any situation…

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Abbiamo ottenuto la “tanto” desiderata parità dei sessi: basta pattine in cucina e interminabili bucati: ben venuta intraprendenza.
Volenti o nolenti siamo come gli uomini al lavoro, così dobbiamo far credere per una questione di quieto vivere: sappiamo di essere migliori.
Rispondiamo a due, tre telefoni in contemporanea, scriviamo mail e sorridiamo.
Si, noi sorridiamo perché in fondo è la chiave per la serenità anche in ufficio.
E nelle relazioni? Beh qui forse perdiamo dei colpi.
Lui scrive. Fa tutto lui, ti invita fuori: aperitivo, cena e dopo cena.
Poi sparisce da whats app, le telefonate sono troppo impegnative questo ti è chiaro da anni, ma è attivo sul suo smart phone: ti mette “like” su facebbok.
Ecco qui ti si impalla il cervello, non è colpa dei numerosi giorni di vacanza ravvicinati che ti hanno regalato un grazioso “fuso orario”, no hai, semplicemente, il vuoto totale.
Nessun messaggio, chat su whats app, telefonata, ma gli piace il tuo status e una fotografia condivisi sul tuo wall del social media più famoso al mondo.
Che le relazioni si basino sui like di Facebook?
Evidentemente si.
Tra un dubbio e un disgusto fai le valige e torni a Londra.
Speri di trovare, magari in St. James’s Street davanti a John Loob un Ragazzo o un Uomo che, oltre ad acquistare un paio di scarpe, ti dica: I like you.

Foto: Le 21ème

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