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MONDOVISIONE

Intervista a Scritch via email.

La sua passione oltre al cinema e la musica, è viaggiare. Bisogna anche includere delle specialità culinarie che vanno dalle focaccine fritte della nonna alla pizza, ma questo sarà un altro post. Dopo il TorinoFilmFestival, organizzatrice del tour della fiamma olimpica di Torino2006, insieme a Pablo ha annunciato alla famiglia: “Faremo a world round trip!”. E la nonna vispa come non mai: “Cosa?!” :- ) Niente paura, tutto è stato prontamente documentato . Non è solo riduttivo descriverla così, ma è un buon inizio per farvi capire che non potete perdervi l’intervista qui sotto!

Tu che sei una viaggiatrice e una deejay, qual è stata la playlist dell’ultimo viaggio nelle Filippine?

Ti sembrerà strano, in quanto deejay, ma negli ultimi viaggi ho lasciato a casa l’iPod, per staccare dalle tecnologie e ascoltare la musica locale.

Come nel viaggio in Thailandia del Natale scorso quando abbiamo ballato tutto il viaggio al ritmo di Job2Do e della sua hit reggae “Doo doo doo”.

Spesso ci si imbatte in musica revival dei nostri indelebili anni ’80, ma a volte si scopre qualche interessante band locale da caricare poi nell’iPod al rientro.

La tua packing list qual è?

Regola della packing list: portare meno cose possibili, viaggiare leggeri ti permette di muoverti con agilità (soprattutto quando sei su un pulmino da 8 in 30!).
Ricordati che tutto quello che hai dimenticato, non ti serviva veramente!

Breve lista pratica:

1pantalone lungo,1 pantaloncino, giacchetto impermeabile, costume, 3 t-shirt, 1 maglione, 4 mutande, 2 paia di calze, birkenstock, scarpe da trekking, tenda da 2 kg chenonsocomefacciamoadormircidentro, sacco a pelo light, coltellino svizzero che torna sempre utile, qualche farmaco, macchina foto, libri in numero variabile, torcia e, cosa unica, veramente fondamentale, passaporto in regola con i visti necessari!

Mondovisione o visione del mondo? È una domanda banale?

Mondovisione rappresenta uno spazio dove poter raccontare la nostra visione del mondo attraverso i resoconti e le immagini dei nostri viaggi.

E’ diventato il nostro diario, la memoria digitale delle nostre avventure e uno scambio di pensieri con le persone che decidono di volta in volta di seguirci, chi commentando attivamente chi semplicemente leggendo.

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Interview: Scritch (by email).

Her passion, aside cinema and music, is traveling. You should also add culinary delights, such as baking foccacine fritte, like grandma does and pizza, but this will be another post. After TorinoFilmFestival, organizer of the Torino 2006 Olympic Flame tour, along with Pablo, she announced to the family: “We will make a round trip of the world. ” And grandma lively as ever: “What?!” : -) Don’t worry, everything is promptly documented. This is not only a simplistic way to describe her, but it is a good start for you to realize that you can not miss the interview below!

You are a traveler and a deejay, what was the playlist of the last trip to the Philippines?

It may seem strange, as a deejay, but in the last trip I left the iPod at home, to unplug from technology and listen to local music.

As in the trip to Thailand last Christmas, when we danced all the way to the rhythm of Job2Do and his reggae hit, “Doo doo doo.”

Often we come across in our ’80s indelible music revival, but sometimes you find some interesting local band to be uploaded into the iPod once back home.

What is your packing list?

First rule of a packing list: take fewer things possible, travel light allows you to move with agility (especially when you’re on a bus for 8 and there are up to 30 people!). Remember that everything you’ve forgotten, you won’t really need it!

Practice short list:

1 long pant, 1 short, waterproof jacket, bikini, 3 shirts, 1 sweater, 4 panties, 2 pairs of socks, birkenstock sandals, trekking shoes, 2 kg tent “chenonsocomefacciamoadormircidentro”, a light sleeping bag, boxcutter Swiss it’s always helpful, some medicine, camera, books, torch, and the only thing, really important, a valid passport with visas!

Mondovisione or view of the world? Is it a trivial question?

Mondovisione is a space where we can talk about our vision of the world through the reports and pictures of our travels.

It became our diary, the digital memory of our adventures and to share thoughts with people who decide to follow us from time to time, those who actively comment or just read it.

 


written by: RedPentagonna

 

 

from:  www.vogue.co.uk/blogs/the-vogue-beauty-blog/default.aspx/page,2

 

Non sai cosa fare questa domenica? Come tutte le ultime domeniche di ogni mese, lungo i navigli milanesi, puoi trovare uno dei più grandi e ricercati mercatini vintage e modernariato che ci sono in città. Per gli appassionati e curiosi, tanti sono gli stand dove il protagonista è il passato, con i suoi ricordi da condividere e metter in mostra. Si può trovare sia oggetti di design appartenuti  ad un’epoca passata, sia una borsa griffata magari chanel o celine, a prezzi interessanti… E’ un mercato da vedere soprattutto ora, con la bella stagione alle porte dove abiti colorati ed ampi saranno presentissimi.

pentagonne

 

from : www.graziamagazine.it/moda/street-style/milano-tutti-al-mercatino-del-vintage

Propone l’esplorazione di un mito, un viaggio attraverso i linguaggi della contemporaneità, uno sguardo emozionale, ironico, nostalgico, poetico e trasgressivo, capace di creare ponte tra arte cinematografica e storia del costume, la mostra Il cinema con il cappello. Borsalino e altre storie, che dal 18 gennaio al 20 marzo 2011 sarà aperta gratuitamente al pubblico alla Triennale di Milano. Dedicata al binomio centenario tra cinema e cappello, la mostra, è ideata da Elisa Fulco, curatrice della Fondazione Borsalino, e curata dal critico cinematografico Gianni Canova. All’arte cinematografica è affidato il compito di raccontare le suggestioni e di trovare le connessioni in una molteplicità di mondi diversi che hanno scandito l’immaginario collettivo nel secolo breve e nel nuovo millennio. La mostra narra non solo la storia del classico cappello maschile in feltro, che ancora oggi porta il nome del fondatore Giuseppe Borsalino, ma propone tutte le evoluzioni e deviazioni di cui il copricapo è stato ed è protagonista, nella vita come nel cinema. Il viaggio termina laddove questa mostra ha inizio, con un’emblematica carrellata dei Borsalino più famosi nella storia del cinema: se da sempre il cinema è indissolubilmente legato alla capacità narrativa del cappello, l’azienda Borsalino ha con il cinema un legame antico e speciale. Scelta da Jacques Deray per rappresentare il gusto degli anni Trenta, il nome dell’azienda diviene il titolo di due celebri film cult con Jean Paul Belmondo e Alain Delon Borsalino (1970) e Borsalino & co (1974). La mostra è anche l’occasione per scoprire inediti documenti che testimoniano la liaisonne tra cinema e Borsalino: dai disegni di Jacques Fonteray, costumista parigino delle due pellicole citate, ai lavori realizzati per la mostra da Gianluigi Toccafondo, alla presentazione in prima nazionale dell’inedita versione integrale restaurata di un documentario di cinema industriale della ditta Borsalino del 1912, realizzato dal regista Luca Comerio: un esempio unico nel suo genere in cui la fabbricazione del cappello viene introdotta da una vera e propria fiction.

Il cinema con il cappello. Borsalino e altre storie

18 Gennaio – 20 Marzo 11

Orario: 10.30 – 20.30, chiuso il lunedì – Giovedì e venerdì 10.30 – 23.00

Luogo: Triennale di Milano

from triennale web site : www.triennale.org


pinkpentagonna

Melissa, brand brasiliano famoso per le originali calzature in plastica concepite con partner di tutto rispetto tra i quali Vivienne Westwood, Zaha Hadid, Karim Rashid, Jean-Paul Gaultier, arricchisce la propria collezione con la sorprendente visione di Gaetano Pesce: una struttura lenticolare che nasce come “stivaletto” ma capace di trasformarsi in differenti modelli, grazie al proprio gusto ed un semplice paio di forbici. Sono un’ alternativa alle ballerine di plastica, disponibili in sei colori, una nota spiritosa e colorata per un look femminile e pop.

Le trovi, al momento, da 10corsocomo a Milano e costano 120 euro circa.

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One of the main references in international architecture and design, Italian Gaetano Pesce is Melissa’s newest partner. The brand, renown around the world for its innovative work with plastic, launches the first Melissa that can be customized according to the style of the consumer.

Creative, versatile and aligned with the latest fashion trends, Melissa + Gaetano Pesce is original, an irreverent ankle boot composed by hollow circles connected only by their edges. With the use of scissors, this Melissa can be transformed into several different models, ranging from ballerina flats to flip flop sandals, in accordance to the consumers’ taste and creativity. The new model arrives at the stores in August, in six different colors: black, red, off-white, transparent, pearl blue and translucent orange.

You can find them at 10corsocomo Milan.


 

Finalmente sono arrivate negli stores! non sono più solo online.

Le nuove ballerine Kartell +  Moschino ti aspettano in via Sant’Andrea 12 a Milano o nello spazio Kartell in via Turati a Milano.

Sono disponibili in 7 colori divertenti e femminili.

Sono di plastica riciclabile e accessibili a tutte le tasche.

Un paio di ballerine di Moschino a 85 euro.

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Finally they’ve arrived in stores! not only online.

The new ballerinas shoes Kartell + Moschino are waiting for you in Via Sant’Andrea in Milan or in the Kartell space in Via Turati in Milan.

Available in 7 fun colors and feminine.

Made of recyclable plastic and accessible to all budgets.

Purchased them at 85 € Moschino.

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